Manolo incontra Amatrice

Montagne in movimento del CAI Amatrice annuncia l'ultimo dei suoi eventi 2018 previsto per il 24 novembre: MANOLO INCONTRA AMATRICE.

Patrocinato dal Comune di Amatrice, l'incontro con il grande arrampicatore di pareti verticali impossibili che presenterà al pubblico il suo volume "Eravamo immortali" si svolgerà nella tenda "Nuovo Cinema Paradiso", zona Area Food di Amatrice.

Il 17 novembre Manolo ritirerà l’ambìto Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” (sezione Alpinismo) al Parco Gambrinus di San Polo di Piave con la fisarmonicista Francesca Gallo e il ricercatore Alessandro Tasinato. Dal fiume alle pareti più impervie, passando per i boschi “che suonano”, il fil rouge di questa edizione è il legame uomo – paesaggio che diventa valorizzante per entrambi.  
Pioniere dell'arrampicata libera in Italia, fresco di premi per il suo nuovo e bellissimo libro, Manolo ha compiuto imprese storiche ma ha sempre rifiutato di partecipare a competizioni sportive, perseguendo il suo spirito libero e un coltivare in modo quasi mistico e profondo il suo rapporto con la roccia. Ci parlerà del suo amore per la vita, dell'arrampicata come metafora dell'esistenza, delle sue alterne fortune, del suo modo di intendere la scalata come esperienza di qualità in sé, al di là del grado di difficoltà, al di là della cima, al di là di un'attività di lavoro da professionista. Ora Manolo, nato nel 1958 a Feltre, oltre a scalare con Adam Ondra considerato altro vertice dell'arrampicata internazionale, si spinge oltre e ci parla di quanto sia importante la ricerca della bellezza in montagna, e di quanto sia indispensabile proteggerla. Lo straordinario evento si è reso disponibile grazie a Montura.

Manolo è stato il primo a credere nel progetto della Casa della Montagna ad Amatrice, di cui è prossimo l’inizio dei lavori di scavo. Durante l'evento sarà proiettato un video sul progetto della Casa con le testimonianze di personaggi noti al mondo della montagna (Erri De Luca, Mauro Corona, Paolo Cognetti, Nicola Magrin), ospiti ad Amatrice e sostenitori di questa causa solidale, nata da una raccolta di fondi da parte del CAI e di ANPAS.

Cos’è Montagne in Movimento. Dice Ines Millesimi, storica dell’arte e socia del CAI di Amatrice: “Dopo le terribili sequenze sismiche che hanno spazzato via Amatrice, le tante vite, il suo borgo, le sue 100 chiese e le numerose frazioni, la nostra sezione non si è mai fermata convinta che doveva riportare persone ed escursionisti sulle Montagne della Laga e ad Amatrice. Ha continuato con più impegno che mai il suo programma di escursionismo portando in due anni gruppi di centinaia e centinaia di camminatori, alcuni affezionati a questi luoghi, altri venuti apposta, per la prima volta, a scoprire questi ambienti montani appenninici, isolati, straordinari, selvatici. Sono nate due idee forti nel CAI, due progetti per valorizzare il territorio e tenere alta l’attenzione e la frequentazione tra montagne e borghi che ancora attendono la ricostruzione: la Casa della Montagna ad Amatrice, che sorgerà nel luogo dove un tempo c’era la palestra della scuola crollata e Montagne in Movimento, il contenitore di eventi di cultura in montagna nel quale si presentano libri, film, personaggi noti nel mondo alpinistico e della cultura di montagna. L’obiettivo del progetto è di portare le persone ad Amatrice vivendo delle attività, perché questo luogo non diventi il luogo di visita di macerie, dove si è consumato il dramma e dove  l’occhio si posa sulle distruzioni ricordando solo quelle. Gli amatriciani sono voluti restare attaccati alla loro terra per lavorarci e non possono sentirsi soli nei lunghi inverni freddi, nelle caldi estati vuote. Bisogna riportare l’accento sulla vita, ricostruire case e comunità. Mentre la Casa della Montagna sarà il luogo di incontri, di formazione e di informazione, quindi un polo strategico per la montagna dell’Appennino Centrale grazie a tutte le sezioni italiane del CAI che ne vorranno usufruire, si sta nel frattempo sistemando la rete sentieristica (un lavoro lungo, faticoso, che ha bisogno di tante mani che lavorano). Nello stesso tempo si vuole dare continuità ed eccellenza al programma di “Montagne in Movimento”. Con pochi soldi, con molta tenacia e grazie ad un ottimo team di 13 soci che si impegnano. Finora abbiamo svolto 5 eventi, con tantissima gente venuta apposta e con mille difficoltà. Solo così si ridà fiato all’economia del luogo, facendo in modo che le persone vengano ad Amatrice, mangino ad Amatrice, dormano ad Amatrice portandosi poi a casa un pezzetto di esperienza e di emozioni”.

Per Manolo: prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili a ingresso gratuito. Leggere info sul volantino e scrivere a: eventi@caiamatrice.it.

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