I tristi colori di questo autunno appenninico

Ogni anno l'autunno attrae nei boschi fotografi professionisti e non, pronti a cogliere le tante sfumature del "foliage", termine sempre più in voga utilizzato per indicare il fogliame che in questa stagione vira dal verde alle tonalità del giallo, arancio e rosso di carotenoidi ed antociani. Questo 2017, al termine di una estate di fiamme lungo l'Appennino, ci mostra in molte aree un autunno triste, in cui alle sfumature del foliage si mescolano quelle causate dagli incendi boschivi.

IMG_20171026_171208.jpg

A colpo d'occhio, salendo verso il Rifugio Rinaldi sul M.te Terminillo a Rieti, i boschi lungo i versanti delle montagne sembrano già in pieno inverno. Non vi sono le luminose sfumature del giallo e del rosso ma una distesa di tronchi e rami spogli. Eppure siamo ad Ottobre, un Ottobre caldo, con picchi di 25 gradi ed oltre e quegli alberi sullo sfondo non sono caducifoglie. Sono boschi di pino nero, il più celebre dei quali è sicuramente il rimboschimento del monte Giano, la cui scritta DUX appare ormai priva delle sfumature verdi degli aghi di questi sempreverdi.

Un autunno tinto dunque di morte, un autunno che invita a riflettere.